Le Fobie specifiche

La fobia è un’intensa paura di qualcosa che viene percepito come minaccioso o intollerabile, quando in realtà comporta un pericolo minimo o inesistente. Quando essa diventa particolarmente invalidante e impedisce un adeguato svolgimento delle attività lavorative, relazionali e sociali, si sfocia nel disturbo. Le fobie specifiche rientrano tra i disturbi d’ansia, in quanto la caratteristica principale è la presenza di elevati livelli d’ansia in presenza di uno stimolo fobico o al solo pensiero che esso possa presentarsi.

Esistono numerose tipologie di fobie, tutte accomunate dall’essere paure irrazionali, spropositate ed incontrollabili, pur riguardando stimoli differenti.

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QUALI SONO LE FOBIE PIU’ COMUNI?

  • FOBIA DEGLI ANIMALI: intensa paura e terrore scatenato dalla presenza o dalla possibilità che si presentino alcune specie di animali come ad esempio serpenti, ragni, roditori, piccioni, insetti, cani ecc.
  • FOBIA DEGLI EVENTI NATURALI: intenso terrore scatenato da elementi che si trovano in natura come l’altezza, i temporali, l’acqua, il buio ecc.
  • FOBIA SITUAZIONALE: paura intensa ed eccessiva scatenata da trovarsi in specifiche situazioni quali ad esempio trovarsi in luoghi chiusi (claustrofobia), usare gli ascensori, paura di prendere un aereo, trasporti pubblici, tunnel ecc.
  • FOBIA DEL SANGUE E DELLE PROCEDURE MEDICHE: intensa paura e terrore alla vista o all’immaginazione di sangue, aghi, ferite, procedure mediche invasive ecc.

SINTOMI DELLE FOBIE 

fobia cataniaLa sola vista dello stimolo temuto o al pensiero  che esso possa presentarsi, chi soffre di fobie sperimenta sintomi fisiologici quali: tachicardia, vertigini, disturbi gastrici e urinari, nausea, senso di soffocamento, rossore, sudorazione eccessiva, spossatezza

TRATTAMENTO 

Il trattamento più comunemente utilizzato e più efficace per le fobie consiste nel seguire un percorso terapeutico cognitivo comportamentale. Tra le metodologie adoperate vi è la desensiblizzazione sistematica ovvero attraverso una graduale e competente esposizione allo stimolo fobico in immaginazione o in vivo, sarà possibile acquisire il controllo e apprendere ad autoregolare le proprie emozioni.  Secondo il National Institute of Mental Health, circa il 75% delle persone superano le proprie fobie attraverso la terapia cognitivo comportamentale.

Affrontando ripetutamente le paure in modo competente e graduale ( non basta esporsi semplicemente agli stimoli temuti) si comincia a comprendere che la situazione anche se sopportata con disagio, non è pericolosa come pensato inizialmente. Gradualmente la percezione di non essere più succubi delle proprie fobie restituirà un senso di controllo si se stessi.

Qualunque tipologia di fobia può essere ridotta e superata con l’aiuto di un professionista. Se pertanto vivete nel terrore per colpa di una fobia, non disperate, attraverso un trattamento adeguato potete risolvere le vostre paure.

Consulenza psicologica online

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Disturbi d’Ansia

Disturbo d'ansiaI disturbi d’ansia sono tra i disturbi psicologici più comuni, spesso però curati in modo non del tutto appropriato. Parlare di ansia vuol dire far riferimento ad una macro categoria al cui interno fanno parte diverse condizioni, accomunate da alcuni aspetti, ma differenti tra loro per altri. Il termine ansia deriva dal latino angere, ossia “stringere”, e già dall’etimologia si comprende molto bene la sensazione di disagio vissuta da chi ne soffre, caratterizzata da costrizione, soffocamentopaura e preoccupazione.

L’ansia di per se ha una funziona adattiva, permette infatti all’organismo di mobilitare le risorse fisiche e psicologiche in modo da preparare l’organismo ad affrontare e fronteggiare una determinata situazione; si percepiscono infatti modifiche fisiche quali aumento della pressione sanguigna, del battito cardiaco, frequenza respiratoria e sudorazione.

Quando però tali modifiche avvengono anche in assenza di reali pericoli o situazioni da fronteggiare, si sfocia nella patologia. L’intensità e la frequenza della stessa, insieme alle condotte attuate per farvi fronte (ad es. evitamento di certi luoghi o situazioni) diventano talmente compromettenti da incidere nella vita quotidiana. Inoltre mettere in atto certi comportamenti, oltre a compromettere la vita dell’individuo, continuano ad alimentare il disturbo e impediscono alla persona di verificare, attraverso la sperimentazione di esperienze correttive, la reale fondatezza delle proprie paure.

Quali sono i sintomi caratteristici?disturbi d'ansia

  • Ansia e preoccupazioni eccessive
  • Difficoltà a controllare la preoccupazione
  • Tachicardia
  • Palpitazioni
  • Sudorazione eccessiva
  • Sensazione di soffocamento
  • Dolore o fastidio al petto
  • Sensazioni di sbandamento e/o di svenimento.

Tali sintomi risultano sproporzionati o esageratamente amplificati rispetto allo stimolo e l’ansia perde la sua funzione adattiva biologica. Chi soffre di disturbi d’ansia, percepisce infatti una sollecitazione psicofisiologica come se stesse per accadere continuamente qualcosa di pericoloso, spiacevole o minaccioso.

Cosa è possibile fare?

In ambito cognitivo-comportamentale, la riduzione o eliminazione del sintomo avvengono mediante tecniche comportamentali e di ristrutturazione cognitiva. Occorre infatti acquisire maggiore consapevolezza dei propri schemi disfunzionali, in modo da poterli gradualmente rendere funzionali oltre a crearne di nuovi.

Tra i Disturbi d’ansia rientrano:

  • Disturbo d’ansia generalizzato
  • Disturbo d’ansia da separazione
  • Attacchi di panico
  • Mutismo selettivo
  • Agorafobia
  • Fobia specifica (paura di animali, sangue, volare, altezze ecc.)
  • Fobia sociale

Dott.ssa Claudia Giusi Giuffrida Psicologa