Coronavirus: Come impiegare al meglio il proprio tempo libero

L’attuale situazione di emergenza Coronavirus fa si che ciascuno di noi si trova a trascorrere le proprie giornate a casa, nel rispetto delle norme volte a contenere il contagio. Tuttavia i continui notiziari, il susseguirsi di decreti e aggiornamenti vari, generano non di rado intense emozioni di ansia e paura, oltre a generare un senso generale di incertezza e smarrimento. Al contrario avere pensieri positivi, determina un sano ed equilibrato modo di affrontare gli eventi con forza, motivazione e speranza. Per tale ragione è importante affrontare le proprie giornate con la giusta carica.

Cosa fare allora per evitare di farsi travolgere dal panico e come impiegare al meglio il tempo a disposizione di cui ciascuno di noi dispone a causa delle misure restrittive?

➀ Cucinare: Provate nuove ricette, sperimentate nuovi piatti con gli ingredienti di cui disponete. Occuperete in questo modo il vostro tempo in qualcosa di creativo e gustoso, che potrete condividere con i membri della vostra famiglia.

➁ Allenarsi: Il fatto che non possiate recarvi in palestra non vi impedisce di praticare sport né significa rinunciare alla forma fisica e al movimento. Continuate ad allenarvi a casa o iniziate a farlo, dedicherete così il tempo a prendervi cura di voi stessi.

➂ Apprezzare i momenti in famiglia: I ritmi frenetici e gli impegni di ogni giorno spesso impediscono di condividere con i propri familiari momenti semplici ma importanti quali pranzare o cenare insieme, chiacchierare e confrontarsi. Sebbene la convivenza non sia sempre facile, approfittate di questo periodo per riscoprire la bellezza di condividere del tempo insieme ai vostri cari.

Ascoltare musica, dedicarsi alla lettura, guardare film o serie TV:  Cosa c’è di meglio di rilassarsi e usare il tempo libero a propria disposizione per dedicarsi alla cultura? Leggere un buon libro, ascoltare musica, seguire un film sono tutte attività indicate per trascorrere alcune ore spensierate e di arricchimento della propria persona, coltivando i propri interessi e le proprie passioni.

➄ Fare lavoretti in casa: In ciascuna casa c’è sempre qualcosa da fare, sfruttate a pieno il vostro tempo per renderla più accogliente. Dedicate le vostre energie e un po’ del vostro tempo per riparare e portare a compimento quei lavoretti troppe volte rimandati. Riparare un’anta, verniciare la ringhiera, sistemare una mensola, potare le piante o piantarne altre nuove sono alcuni esempi.

➅ Fare una telefonata ad amici e parenti: Non poter uscire da casa non significa dover necessariamente rimanere isolati. Al giorno d’oggi disponiamo di numerosi mezzi tecnologici che accorciano le distanze mettendoci in contatto con persone fisicamente distanti. Perché allora non sfruttare al meglio la tecnologia? Facciamo una telefonata, una video-chiamata o inviamo un messaggio ad amici e parenti accorciando così le distanze.

Riprendere hobby o interessi che erano stati messi da parte: La mancanza di tempo libero, porta spesso a rinunciare ad hobby e passatempo preferiti, ma in un momento come quello attuale in cui il tempo libero abbonda, è utile occuparlo con attività quali disegno, pittura, bricolage, ceramica, pasticceria.

Consigli su come affrontare al meglio l’emergenza Coronavirus

Coronavirus Covid-19: i consigli della psicologa dott.ssa Claudia Giusi Giuffrida.
L’emergenza Coronavirus Covid-19 sta provocando molto stress e ad alcuni un aumento della sofferenza psicologica.La Dott.ssa Claudia Giusi Giuffrida-Psicologo Catania nell’intervista video ci dà alcuni consigli importantissimi.

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Pubblicato da Radio Amore su Giovedì 19 marzo 2020

Consulenza psicologica online

psicologo online

Oltre alle consulenze e servizi in studio, è attivo un servizio di consulenza psicologica online per coloro che:

  • sono impossibilitati a raggiungere lo studio;
  • si trovano in altre città d’Italia;
  • spesso per lavoro viaggiano;
  • si sentono maggiormente a proprio agio rimanendo nella propria abitazione;
  • sono italiani all’estero.

Il Servizio viene effettuato tramite i principali strumenti di messaggistica/chiamata/ videochiamata quali Skype, Hangout o altri mezzi informatici.

Se anche tu pensi di aver bisogno del mio aiuto, contattami, ti garantirò un servizio con la stessa professionalità che avresti se fossi qui nel mio studio in persona, a prezzi agevolati.

Per prenotazioni contattare il 3495419858 o inviando una mail a c.giuffrida@hotmail.it

Decadimento cognitivo e stimolazione cognitiva

Con l’allungamento delle aspettative di vita e il conseguente incremento del numero di anziani, le malattie neurodegenerative 

Più si va avanti con l’età, tanto più spesso si constata come difficoltà della memoria e delle funzioni cognitive più in generale, sono un problema sempre più frequente e come queste abilità non siano più efficienti come in precedenza. In gran parte dei casi incontrare maggiori difficoltà nel ricordare informazioni acquisite di recente, o nel ricordare nomi di oggetti o persone, fa parte del normale processo di invecchiamento; tuttavia non sempre è cosi. In alcuni casi l’invecchiamento del cervello e il cambiamento delle sue funzioni, possono interferire notevolmente con la vita di tutti i giorni e, avere frequenti dimenticanze, difficoltà nel trovare la parola giusta o sentirsi spesso confusi, possono essere segnali precoci di demenza, una malattia neuro-degenerativa caratterizzata da progressiva perdita delle funzioni cognitive quali memoria, attenzione, orientamento, linguaggio ecc. Intervenire precocemente, significa rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità di vita, ecco perché la diagnosi precoce ha un ruolo fondamentale, permettendo non solo di diagnosticare la patologia sin dai primi sintomi, ma soprattutto permette di intervenite tempestivamente e in maniera più efficace.

Quando è necessaria una valutazione?

La valutazione neuropsicologica è indicata in tutti quei casi in cui sintomi come deficit cognitivi (difficoltà di memoria, distrazione) e cambiamenti di tipo emotivo e comportamentale (repentini cambi di umore, tristezza o umore basso), interferiscono significativamente nello svolgimento nelle attività di vita quotidiana. La demenza è spesso sottovalutata nelle fasi iniziali e nelle persone molto anziane, mentre invece, un’accurata diagnosi precoce permetterebbe di intervenire tempestivamente, avviando terapie in grado di ritardare la progressione della malattia e potenziando le capacità cognitive residue, permettendo una gestione migliore della vita del malato e dei suoi familiari. La valutazione si avvale oltre che di colloqui clinici per raccogliere informazioni e dati relativi alla storia del paziente, della somministrazione di strumenti diagnostici che esplorano funzioni cognitive quali memoria, attenzione, orientamento, linguaggio ecc.

Come rallentare il declino cognitivo e prevenire l’invecchiamento patologico?

Una volta accertato il decadimento cognitivo, si può intervenire mediante interventi di stimolazione cognitiva, tecniche in grado di stimolare le funzioni cognitive, potenziando le capacità residue. Si lavora infatti sulle capacità cognitive del paziente con particolare riferimento alla memoriaorientamento spazio-temporale, attenzione visivalinguaggio, logicaabilità grafico-manuali. Tali interventi, affondano le loro radici nelle Neuroscienze, il cervello infatti, possiede capacità plastica, ciò significa che sia nel giovane che nel soggetto adulto, esso ha la capacità di riorganizzarsi e riadattarsi in seguito ad una lesione o a condizioni nuove ed improvvise. I neuroni infatti, modificano costantemente le loro connessioni sinaptiche, in risposta alla stimolazione ambientale, all’apprendimento e all’esperienza.

Immagine correlataLaboratori di stimolazione cognitiva

I laboratori di stimolazione cognitiva, basandosi sulle ricerche delle Neuroscienze, si basano sul potenziamento di abilità cognitive e funzionali residue attraverso attività strutturate singolarmente o in piccoli gruppi, di massimo 4-6 persone. Le attività e gli esercizi proposti, prevedono un ciclo di almeno 8 incontri, a cadenza settimanale della durata di 90 minuti presso il mio studio, in cui vengono proposti esercizi con graduali livelli di difficoltà. Il lavoro di gruppo è volto a stimolare diverse componenti tra cui l’orientamento personale, spaziale e temporale, le funzioni mnesiche (memoria a breve e lungo termine per materiale verbale e visuo-spaziale e memoria di lavoro), il linguaggio (capacità di produzione, di accesso al lessico e di comprensione verbale), le funzioni esecutive (risorse attentive e abilità logiche e di astrazione) e le abilità visuo-spaziali. E’ adatto sia a chi ha iniziali difficoltà, sia chi soffre di deterioramento cognitivo. Gli incontri oltre che in gruppo, possono avvenire anche in forma individuale qualora se ne faccia richiesta, presso lo studio o domicilio del paziente.